Scritto Patrizia Scarpi  -  aprile 24, 2013  -  0 commenti

Una circostanza che lo Studio legale Cecchini di Firenze si è trovata più volte nel corso degli anni a dover fronteggiare, è quella che riguarda l’affidamento dei figli in caso di separazione o divorzio tra i genitori, compreso il caso delle coppie di fatto.

Si tratta di una situazione sempre più frequente nelle coppie moderne, dove bisogna agire con cautela, tenendo in considerazione al primo posto l’interesse e il bene dei minori.

La casistica è molto varia e complessa ed è fondamentale, in primo luogo, rivolgersi ad avvocati competenti ed aggiornati in materia, in grado di tutelare il minore e risolvere la questione nel modo più idoneo e meno doloroso possibile.

Ma come bisogna agire in caso di separazione o divorzio?

Come prima cosa bisogna fare una distinzione tra la separazione legale e il divorzio.

La prima non mette fine al vincolo matrimoniale e comporta la regolamentazione di alcuni aspetti relativi all’affidamento dei figli, al loro mantenimento e a quello del coniuge più debole, all’assegnazione della casa coniugale e alla frequentazione tra i figli e il genitore.

Il divorzio invece, pone fine al vincolo matrimoniale, restano tuttavia i doveri derivanti dalla filiazione e dall’obbligo di assistenza verso l’ex coniuge, qualora ne ricorrano i presupposti, che si esplica con il diritto ad ottenere un assegno di divorzio.

 

 

Per quanto riguarda invece l’affidamento dei figli, oggi la regola, che può subire eccezioni, è l’affidamento condiviso, che consente ad entrambi i genitori di partecipare in modo equo e paritario alla crescita dei propri figli.

In caso di affidamento esclusivo, invece, sarà il giudice a stabilire a quale dei due genitori verranno affidati i figli e in che modo il genitore non affidatario dovrà contribuire al mantenimento, all’istruzione e all’educazione, senza dimenticare le modalità di esercizio dei suoi diritti nei rapporti con essi.

In questo caso il genitore affidatario potrà svolgere un esercizio esclusivo della potestà per le questioni ordinarie , salvo diverse disposizioni del tribunale, alle quali egli dovrà ovviamente attenersi.

Anche in caso di affidamento esclusivo in genere, salvo diversi accordi, le decisioni più importanti per la vita dei propri figli verranno comunque prese da entrambi i genitori e anche il coniuge non affidatario dovrà vigilare sulla loro istruzione ed educazione.

Se lo riterrà opportuno inoltre, il genitore non affidatario potrà anche rivolgersi al tribunale nel caso in cui abbia modo di ritenere dannose nei confronti dei figli, alcune decisioni prese dal coniuge affidatario.

Se i genitori divorziati dovessero inoltre convolare a nuove nozze, avranno comunque l’obbligo di mantenere, istruire ed educare i figli nati all’interno del precedente matrimonio.

Assistenza professionale a tutela dei tuoi diritti

L’esperienza maturata nel corso degli anni ed uno studio continuo sulla materia, ha permesso allo Studio Legale Cecchini di Firenze di fornire un supporto legale concreto ai propri clienti.

Affidandoti ai nostri esperti avrai la certezza di essere seguito in tutti gli aspetti legali, tutelando i tuoi interessi e quelli dei tuoi figli.
Valuteremo in dettaglio ogni aspetto, ti forniremo una consulenza specialistica in relazione alla tua situazione, procederemo legalmente là dove fosse necessario per tutelare i tuoi interessi.

Quello che ti offriamo è un supporto concreto per affrontare al meglio situazioni difficili come possono essere la separazione o il divorzio o il termine della convivenza di fatto.